Pesto con pomodori secchi

 

Con l’arrivo dell’estate, mi piace molto sentire i profumi aromatici del pomodoro, del basilico e dell’olio d’oliva. Questa sera vi propongo un pesto di pomodori secchi con i quali potrete preparare la pasta oppure dei semplici crostini di pane abbrustolito.

I pomodorini secchi sono un alimento che  a me piace da matti specie quando sono accompagnati dai capperi.

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Ingredienti:

50 grammi pomodori secchi
100 grammi salsa di pomodoro fresco
110 grammi olio e.v.o.
60 grammi basilico fresco
10 mandorle tostate
peperoncino q.b.

Procedimento
Tagliate grossolanamente le mandorle, Ponete nel mixer i pomodori secchi tagliati a pezzi, la salsa di pomodoro preparata in precedenza condita con sale e poco zucchero, le foglie di basilico e peperoncino a vostra scelta. Unite l’olio e fate partire il frullatore. Ogni tanto fermate il mixer, mescolate il tutto e fate ripartire. verrà fuori una crema molto aromatica e buonissima!

Buon appetito!

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Pasta con patate e zucchina lunga

La cucina palermitana non si lascia scoraggiare dal caldo. Oggi vi propongo un primo piatto molto semplice da realizzare. Si tratta  di pasta con patate, zucchina lunga e pomodoro.

Ingredienti:

300 grammi di spaghetti spezzettati
1 zucchina lunga
3 patate di media grandezza
Mezzo chilo di pomodoro fresco pelato
Una cipolla
Olio extravergine d’oliva q.b.
Caciocavallo tenero q.b.
Un ciuffetto di basilico

Procedimento:

Tagliate a pezzi la zucchina e pelatela. Nei miei ricordi di bambina, mia mamma  e mia nonna utilizzavano un coltello al contrario per poterla pelare. Facciamo dei cubetti. Pelate le patate e fatene dei cubetti.
Ponete sul fuoco una pentola e  fate un soffritto di cipolla tagliata finemente. Mi raccomando  poco olio. Aggiungete le patate, la zucchina ed il pomodoro pelato.

Versate l’acqua necessaria per cuocere gli ingredienti.  Sul quantitativo dell’acqua, regolatevi voi stessi, Tutto dipende se volete un condimento brodoso o più stretto.  A cottura quasi ultimata unite la pasta,lasciate cuocere. Trascorso il tempo necessario,

tagliate il cacio cavallo a dadini e ponetelo sul fondo del piatto. Impiattate e versate un filo d’olio a crudo.

Buon appetito!

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I pupi cù l’uova

La ricetta che vi propongo questa sera è una prelibatezza della mia infanzia. Mio padre, nel periodo pasquale, aveva l’abitudine di fare trovare a me e mia sorella i cosiddetti pupi cù l’uova, una pasta frolla lavorata con incastonate uova sode colorate. Quand’ero piccola non ne capivo il senso di questo dono. Preferivo il classico uovo di cioccolata ma, con il passare del tempo, mi sono resa conto di quanto questa tradizione sia veramente meravigliosa.

Eccovi la ricetta:

 

Ingredienti per 4 canestrini:
400 gr di farina;
2 uova e 1 tuorlo per la superficie;
4-6 uova sode;
3 cucchiai di zucchero;
60 gr di strutto;
2 cucchiai di olio d’oliva;
10 gr di lievito in polvere;
1 pizzico di sale;

 

Procedimento:

Preparate le uova sode, scolatele e lasciatele raffreddare.  Non le cuocete molto perchè continueranno a cuocere in forno.Poi su una spianatoia versare la farina a fontana e ponete al centro le due uova, lo strutto, lo zucchero, l’olio, un pizzico di sale e il lievito. Impastare con forza. Se vi accorgete che l’impasto è troppo duro da lavorare, potete aggiungere 2-3 cucchiai d’acqua fredda. Lavorate l’impasto una decina di minuti finché non sarà liscio e fate riposare in frigo 20 minuti.
Preparate il forno a 180°C. Dividere l’impasto in 4 parti; da ciascuna parte dovete ricavare due dischi di pasta da usare rispettivamente come base su cui porre l’uovo sodo e come copertura per lo stesso. Fate aderire bene le due parti. Con l’impasto in eccesso,  create le decorazioni del canestrino.
Ponete i canestrini sulla placca da forno rivestita con carta oleata, spennellarli col tuorlo d’uovo sbattuto e decorare con la diavolina colorata. Cuocere a 180°C per 20minuti circa.

Buon appetito!

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Carciofi a spezzatino

I “Cacocciuli a pizzuddicchia” sono un secondo piatto veramente gustoso a base di carciofi che veniva preparato dalle classi sociali più povere ad imitazione della carne a spezzatino preparate con cipolle, pomodoro ed altri ingredienti semplici.

Ingredienti per  4persone

  • 8carciofi
  • 2 cipolla
  • 1 limone
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
  • Salsa di pomodoro pelati q.b
  •  2 Patate
  • mezzo bicchiere di vino

Procedimento:

Per prima cosa, puliamo i carciofi eliminando le foglie più dure e tagliando le spine. Con il coltello, eliminiamo il fieno all’interno. Prendiamo una ciotola grande e poniamo acqua e limone. Tagliamo i carciofi a tocchetti e mettiamoli in acqua.

Prendiamo una pentola, mettiamo olio e tagliamo le due cipolle. Lasciamo soffriggere le cipolle con le patate e i carciofi. Sfumiamo con mezzo bicchiere di vino. Aggiungiamo  il pomodoro pelato, il sale, il pepe e allunghiamo con acqua. Mescoliamo di tanto in tanto. lasciamo cuocere a fiamma media fino a quando con una forchetta carciofi e patate non risulteranno morbidi.

Buon appetito!
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Frittella

Non  lasciatevi ingannare dal nome, non si tratta di una ricetta fritta ma di una pietanza a base di fave, piselli e carciofi. A pietanza ultimata, mia nonna aveva l’abitudine di aggiungere zucchero e aceto così da fare l’agrodolce.

Ingredienti:

  • 1 chilo di fave
  • 500 gr. di piselli
  • 6 carciofi
  • 1 cipolla
  • 1/2 bicchiere di aceto
  • 1/2 cucchiaio di zucchero
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale e pepe

Pulite i carciofi, togliete le punte e le foglie più dure ed eliminate il fieno all’interno. Prendete una zuppiera, riempitela di acqua e limone. Tagliate i carciofi a spicchi e poneteli all’interno della zuppiera. Sgusciate 1 kg di fave e 500 g di piselli freschi. In alternativa potete utilizzare i piselli surgelati, le fave invece devono essere fresche.

Prendete un tegame e ponetevi olio e una cipolla tagliata a fette sottili. Aggiungete al soffritto i carciofi scolati, i piselli, le fave e ricoprite con acqua. Aggiungete sale, pepe e lasciate cuocere a fiamma moderata e con il tegame coperto per circa 20 minuti.  Di tanto in tanto, mescolate. Se volete provare l’alternativa di mia nonna, aggiungete mezzo bicchiere di aceto e mezzo cucchiaio di zucchero che va sciolto e mescolato con la fiamma accesa.

Se invece, preferite non aggiungere lo zucchero e l’aceto, potete utilizzare la frittella come contorno oppure come condimento per la pasta!

Buon appetito!

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I biscotti al burro di Valentina

In occasione dell’imminente arrivo delle festività natalizie, condivido con voi una ricetta che mi ha insegnato mia sorella Valentina, una cuoca sopraffina che realizza manicaretti di facile realizzazione e dal risultato assicurato. Con la medesima ricetta, ho realizzato anche le crostatine con marmellata di albicocche e nutella.

Ingredienti:

200 gr di farina 00

50 grammi di zucchero

100 gr di burro

1 uovo

1 bustina di vanillina

1 pizzico di lievito

Procedimento:

La preparazione dell’impasto è molto semplice. Potete decidere di preparare il composto mettendo tutti gli ingredienti nel mixer dotato di fruste oppure impastare a mano. Io preferisco impastare a mano.

Versate tutti gli ingredienti e cominciate ad impastare pian piano, avendo cura di utilizzare il burro a pezzetti a temperatura ambiente. Non appena ottenete un composto liscio e ben amalgamato, lasciate riposare il vostro panetto, avvolto da pellicola, un’ora in frigo.

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Terminato il tempo necessario, rivestite una teglia con carta forno. Stendete il panetto con il matterello e cominciate a fare le forcine. Ponete in forno statico per 15 minuti.

Lasciate cuocere e successivamente, quando i biscotti si saranno raffreddati, spolverizzate con zucchero a velo.

Buon appetito!

 

Gelatine d’autunno

Questo pomeriggio condivido con voi due ricette molto facili che  conquisteranno non solo voi ma anche i piccoli della famiglia. Le gelatine, infatti, possono essere un’alternativa sfiziosa per far mangiare un pò di frutta a chi non la ama. Nel blog, troverete anche la ricetta della gelatina all’arancia di cui la mia piccola va matta.

Non mi resta che augurarvi buona lettura.

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La Gelatina di Melagrana

Ingredienti

3 melograni
300 g zucchero
1 bustina colla di pesce
 1 limone

Preparazione

Per prima cosa, sbucciate i melograni facendo un’incisione laterale, facendo forza poi con le dita per aprire i frutto. In una ciotola capiente, ponete i chicchi avendo cura di eliminare la parte giallastra. Fate attenzione ad eliminarla perchè è abbastanza amara e rovinerebbe la vostra gelatina. Prendete a questo punto un passa pomodoro e passate i chicchi. A questo punto filtrate il succo e mettetelo in una casseruola  aggiungendo il succo di mezzo limone, lo zucchero. In un tazza mettete cinque fogli di colla di pesce in acqua fredda. Non appena i fogli si ammorbidiscono, ponete la casseruola con il succo sul fuoco e lasciate cuocere a fuoco lento aggiungendo pian piano e mescolando di continuo  la colla di pesce. Tutto deve essere perfettamente sciolto.  Non appena il succo comincia a sbuffare, spegnete il fornello e prendete  dei vasetti o delle coppette e versatevi il succo. Lasciate raffreddare e successivamente riponete le gelatine in frigo per almeno 3 ore.

Potete accompagnare la gelatina a biscotti, torte, formaggi molli.

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 La gelatina di cachi

1 litro di cachi frullati

6 fogli di colla di pesce

1 limone spremuto

I cachi, in Sicilia li chiamiamo loti, sono un frutto molto dolce. Per questa ragione la ricetta non prevede zucchero. La preparazione del succo è semplice. Sbucciate i cachi e passateli con il passapomodoro in modo tale che vi resta soltanto il succo. Filtrate il succo e mettetelo in una casseruola  aggiungendo il succo di limone. In un tazza mettete i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Non appena i fogli si ammorbidiscono, ponete la casseruola con il succo sul fuoco e lasciate cuocere a fuoco lento aggiungendo pian piano e mescolando di continuo  la colla di pesce.  Quando il composto sta per bollire, spegnete il fornello. Pinete il succo nei vasetti e lasciate raffreddare. Lasciate in frigo per 4\5 ore.

Potete aggiungere per guarnire della panna montata e delle gocce di cioccolato.

 

 

 

 

 


			

Sfiziose frittatine palermitane

Questa sera vi propongo una ricetta molto buona e semplice che cambierà il vostro concetto di frittata. Di solito quando si pensa ad una frittata, si pensa alla sua forma tonda o in alcuni casi arrotolata, magari con un ricco ripieno. Le frittatine sfiione invece sono una sorta di finger food  che ci costringeranno, senza rendervene conto, a mangiarne una dopo l’ altra. A Palermo. Diremmo, che sono molto più di semplici “frocie”, un termine che in dialetto, indica proprio questa meravigliosa leccornia. La preparazione prevede anche l’ utilizzo del latte che contribuisce a rendere più soffice l’ impasto.

Ingredienti:

7 uova

pan grattato q.b

parmigiano q.b

salame a pezzetti

svizzero  a pezzetti

cacio cavallo a pezzetti

cipolla

basilico

prezzemolo

latte

sale

pepe

paprika dolce

noce moscata

aromi per patate

erba cipollina

Procedimento:

Per prima cosa sbattete in una ciotola capiente sette uova aggiungendo parmigiano, sale e pepe. Successivamente aggiungete un po’ di latte, avendo cura di non esagerare. Aggiungete uno alla volta tutti gli ingredienti, mescolando per bene e facendoli amalgamare. Unite al composto gli aromi e continuate a mescolare. Il composto non dovrà essere né liquido ne’ duro.

Mettete a scaldare un padella con olio di semi. Non appena l’ olio e’ caldo, con l’ aiuto di un cucchiaio, ricavate delle palline schiacciate e lasciate friggere, avendo cura di fare dorare entrambi i lati. Servite  le frittatine calde.

Buon appetito!

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Biancomangiare

Questo pomeriggio vi suggerisco una ricetta molto interessante. Si tratta del biancomangiare, un dolce che in molti ritengono essere di origine araba, dal gusto morbido e delicato.

Ingredienti

  • 500 ml di latte
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di amido per dolci
  • Una bustina di vanillina
  • Scorza di un limone grattugiata
  • Cannella q.b.
  • Mandorle sgusciate non tostate

Procedimento:

Per prima cosa versate in un pentolino il latte, avendo cura di conservarne un bicchiere insieme alla scorza di limone, allo zucchero e alla vanillina. Lasciate cuocere a fiamma moderata. Mentre il latte si sta riscaldando, prendete una scodella e  versate con molta attenzione e a filo, l’amido setacciato e il latte conservato. Quindi unite l’amido al latte del pentolino e mescolate con una frusta. Dopo circa una quindicina di minuti, il composto si sarà addensato. Toglietelo dal fuoco e versate il composto negli stampi. Prima di porli in frigo, lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Andrà in seguito raffreddato in frigo per un paio d’ore. Prima di servire estraete il biancomangiare dallo stampo e spolverate della cannella in polvere e qualche mandorla non tostata.

P.S: Potete sostituire il bicchiere di latte con il latte di mandorla che contribuisce a rendere il dolce molto fresco e profumato.

Buon appetito!

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La ricetta delle addormentasuocere

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Il nome di questa ricetta che vi propongo è decisamente curioso e divertente. Da dove derivi  non so anche se potremmo azzardare qualche ipotesi. Le suocere, sgranocchiando le mandorle caramellate, potrebbero essere così coinvolte da decidere di mettere a tacere qualsiasi parola superflua nei confronti di nuore o figli oppure potrebbe risolvere addormentarsi per il quantitativo di zucchero presente nella ricetta. Sta di fatto che ne varrebbe comunque la pena!

Ingredienti:

120 g di mandorle con la pellicina

100 g di zucchero semolato bianco

N50 ml di acqua fredda

1 noce di burro

Procedimento:

Per prima cosa prendete una pentola e mettetevi dentro le mandorle, lo zucchero e l’acqua. Portate ad ebollizione a fiamma moderata. Utilizzate, per girare il composto, un cucchiaio di legno. Continuate a mescolare fino a quando lo zucchero non si sarà caramellato. A questo punto abbassate lentamente la fiamma e fate di che lo zucchero si amalgami alla mandorla. Badate bene che il colore del composto, giunto a questo punto, sarà biancastro.Continuate a mescolare ed alzare un po’ la fiamma. Aggiungete la noce di burro.Continuate a mescolare.Non appena raggiungerà il  colore desiderato,  spegnete e distendete il composto su una teglia rivestita di carta forno. Separate le mandorle aiutandovi con una forchetta e lasciate raffreddare. Il risultato è garantito! Buon appetito!