Irlanda

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Da qualche anno, io e mio marito accarezzavano l’idea di un viaggio in giro per l’Irlanda, naturalmente da scoprire in macchina. Così, ci siamo presi di coraggio e insieme a mia figlia di venti mesi e ai miei due cognati, abbiamo affittato una macchina e siamo andati alla ricerca di quei posti spettacolari di cui avevamo tanto sentito parlare.

Il nostro viaggio comincia a Dublino, una citta poliedrica, urbanizzata, moderna ma che conserva, nonostante tutto, il fascino delle antiche costruzioni georgiane che si mescolano in uno scenario unico ed incredibile. È una città molto viva che offre molte attrazioni da vedere, dalla chiesa di San Patrizio al complesso monumentale di Dublinia, fino ad arrivare al celeberrimo Temple Bar e ai numerosi pub che si incontrano ad ogni angolo di strada.

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E’ sorprendente il modo in cui gli irlandesi si prendano cura dei più piccoli. Ogni locale offre uno specifico menù per bambini e nell’ attesa di consumare il pasto, provvedono a fornire biscottini da sgranocchiare, album da colorare, giochi in legno per stimolare la creatività e l’ ingegno. Questo aspetto è stato particolarmente apprezzato da noi genitori e naturalmente anche dalla piccola Cristina che poteva giocare senza problemi.

Chi decide di visitare l’ Irlanda, deve essere preparato al fatto di non potersi fermare nella grande città, deve essere pronto a lasciarsi coinvolgere dalle meraviglie naturalistiche: boschi, castelli, prati, ruscelli.

Kilkenny

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Ad un’ora di macchina da Dublino, facciamo tappa a Kilkenny, una cittadina molto carina. Ci accolgono tante bandierine colorate e il fiume Nore. Tutto profuma di medioevo: casette in pietra, ponti e un magnifico castello che domina il paesaggio, un tempo residenza dei Butler.

La nostra permanenza viene allietata  da un piccolo mercato di prodotti artigianali e dalla degustazione di dolci molto buoni. In Irlanda, a parte il caffè, si mangia bene dappertutto.

Kenmare, Killerney, the ring of Kerry

Decidiamo di spostarci verso il ring of Kerry per contemplarne i paesaggi, un toccasana per l’anima: montagne a picco sul mare, laghi e un’ atmosfera magica, romantica. Il nostro arrivo viene suggellato da una pioggerella aleggera, fresca e da un po’ di nebbia.

Dopo una serie di soste per contemplare il paesaggio e respirare il profumo del muschio sugli alberi, ci fermiamo a kenmare, una città molto pittoresca con casette colorate. Qui ci imbattiamo in uno stone circle dell’ età del bronzo. Accanto a questi grossi massi, orientati al calendario lunare e solare, si erge un albero nei cui rami persone da tutto il mondo lasciano le proprie intenzioni di preghiera.

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Da Kenmare ci spostiamo a Killerney passando per il national Park, un posto fantastico con una ricca flora. È difficile descrivere l’ emozione di fronte ad un paesaggio come quello della ladies View.

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Cork

La città di Cork , il cui nome significa in gaelico palude, è una città molto dinamica e multi culturale. Nel corso della nostra permanenza, ci siamo accorti del gran numero di spagnoli e italiani che hanno deciso di vivere lì. La città sorge vicino il fiume Lee. Molto suggestivo fare colazione ammirando il lento scorrere del fiume, impreziosito da una lussureggiante flora.

A Cork ci sono due  cattedrali: una cattolica ed una anglicana, entrambe meritano di essere visitate per la grande maestosità dell’architettura.

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Limerick, Cliff of Moher e Galloway

Chi decide di recarsi in Irlanda, non può non visitare le fantastiche Cliff of moher, ad un ‘ ora di strada dalla città di Limerick. Le scogliere, lunghe circa otto chilometri, sono un luogo suggestivo ed incredibilmente affascinante. Percorrere il sentiero, senza recinzione,   È veramente qualcosa di stupefacente. Paura e desiderio si alternano tra uno scatto e l’ altro. Il rombo delle onde sugli scogli risuona come una musica tamburellante.  Alle Cliff of Moher il cielo cambia rapidamente.  Le nuvole si aprono e chiudono a fisarmonica mentre una leggera brezza, fresca ci accompagna lungo il cammino.

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Lasciate le grandi scogliere, ci spostiamo verso Galloway, soprannominata non a caso la Barcellona d’ Irlanda. È una città dal forte richiamo culturale. Viene infatti considerata la capitale del gaelico. In irlanda, infatti, insieme all’ Inglese, si parla anche il gaelico presente nei segnali stradali, nelle indicazioni dei monumenti e studiato a scuola come prima lingua. La strada principale ospita uno degli edifici medievali più famoso dell’ isola: il palazzetto dei Lynch. Lungo il porto di Galway è possibile osservare l’ arco spagnolo. In passato infatti, i mercanti spagnoli portavano spezie e altri prodotti che gli irlandesi non conoscevano.

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Da Galway a Dublino: il ritorno

Dopo un cammino di circa 1000 chilometri, ripartiamo da Galway alla volta di Dublino. Un senso di nostalgia comincia a farsi strada nei nostri cuori.  L’ Irlanda rivela il suo cuore più profondo a chi è disposto a scoprirla. I suoi alberi, il profumo di muschio, la bellezza dei paesaggi mozzafiato, la gentilezza degli irlandesi, la musica, il cibo  restano come un ricordo indelebile nel cuore.

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