La nuova frontiera della scultura: Peter Demetz

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A pochi artisti verrebbe in mente di realizzare delle sculture in legno, un materiale difficile da lavorare anche per mani esperte. L’artista Peter Demetz di Bolzano è riuscito nell’intento. Le sue sculture riproducono uomini e donne con un realismo che lascia senza parole.  Le onde del mare, i movimenti del corpo, l’espressività dei volti rendono queste sculture opere di straordinaria bellezza.

 

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Sembra di trovarsi di fronte ad un dipinto. Ogni dettaglio è curato nei minimi particolari:

il costume della donna che s’immerge in acqua, la borsetta della giovane intenta a chiacchierare con un uomo, la maglietta con l’etichetta di fuori della donna davanti lo specchio. Nulla è lasciato al caso.

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Osservando queste opere, ci si rende subito conto che lo scopo dell’artista è cogliere i propri personaggi nella quotidianità. Non ci sono pose classicheggianti o predefinite ma tutto è in movimento, immerso nella spasmodica realtà, piena di contraddizioni e paradossi.

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C’è forse l’intento di immortalare situazioni come ricordi tangibili di ciò che è stato o di cogliere momenti di introspezione e silenzio, attimi fugaci di anime alla ricerca di se stesse.

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12 pensieri su “La nuova frontiera della scultura: Peter Demetz

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