I tetù o Catalani

prod_39_+20131205_170210

Nel canestro, preparato accuratamente per la festa dei morti, non possono certo mancare i tetù detti anche catalani. Si tratta di biscotti molto particolari. Le origini sono sconosciute e probabilmente il nome deriverebbe da un abbreviazione per indicare uno a te ed uno a me. Nei tempi lontani, mia nonna raccontava che si preparavano impastando i resti di altri biscotti, oppure aggiungendo la frutta secca e la frutta candita. Soltanto alcuni panifici o pasticcerie hanno mantenuto quest’antica usanza. Adesso vengono fatti ex novo, ma sono buoni lo stesso! Rientrano in quella categoria di biscotti che si potrebbero mangiare a colazione, pranzo e merenda.

Ecco qui la ricetta:

Ingredienti per la pasta
500 gr di farina 00
Un pizzico di bicarbonato
Un uovo
Un pizzico di sale
150 gr zucchero semolato
Semi di un baccello di vaniglia oppure vaniglia in polvere
150 gr di strutto
150 gr mandorle pelate e tritate finemente
Latte q.b.

Ingredienti per la glassa
250 gr zucchero a velo
2 albumi
2 cucchiai e mezzo di cacao amaro
Procedimento
Dopo aver setacciato la farina con un pizzico di bicarbonato, unire tutti gli altri ingredienti e incorporarli poco alla volta, mescolando accuratamente. In seguito, sempre lentamente e poco per volta versate il latte. Dovreste  ottenere un composto  morbido. Cominciate a creare le vostre  palline e andate a  posizionarle su una teglia imburrata o foderata di carta da forno.  Pre riscaldate il forno a 170 gradi circa e fate poi cuocere per trenta minuti.

La cottura può certamente variare da forno a forno, quindi ogni tanto date una controllatina.

Prepariamo la glassa. Battete in una ciotola alta gli albumi dell’uomo insieme allo zucchero a velo, avendo cura di setacciarlo. Mescolate energicamente con una frusta o in alternativa con una forchetta fino a quando non viene fuori una crema densa e senza grumi. Si ripete lo stesso procedimento, aggiungendo anche il cacao. Servirà per una parte dei nostri tetù.
Trascorsi i trenta minuti, sfornate i biscotti ed attendete che siano tiepidi. Spennellate le palline con le due glasse, a vostra scelta e rimetteteli in forno, questa volta  a 150 gradi per cinque minuti. Dopo di che, lasciate raffreddare e i vostri tetto sono pronti da mangiare! Buon appetito!

Annunci

Un pensiero su “I tetù o Catalani

  1. Ciao
    A Palermo li chiamate tetù? A Catania si chiamano totò o dame e bersaglieri. Non so perchè si chiamino così, ma so che sono dolcetti buonissimi che si trovano in questo periodo di novembre in vari panifici. Non pensavo ci fossero le mandorle tra gli ingredienti. Forse è per questo che sono così buoni.
    Marirò

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...