Pasta al forno vegetariana!

A volte la vita è proprio strana. Io sono a dieta ferrea da poco meno di un mese e incredibilmente, mai come in questo periodo, mi è venuta voglia di cucinare.

Oggi vi propongo una ricetta facile, dietetica e gustosa. Si tratta della pasta al forno vegetariana.

Ingredienti:

1 melanzana tunisina

2 zucchine genovesi

1peperone

salsa di pomodoro q.b

basilico

sale q.b

un cucchiaio di olio evo

scamorza 30grammi

2 cucchiaini di parmigiano

1 cucchiaino di pangrattato

pasta gr 70

Procedimento:

Per prima cosa  tagliate a listarelle le verdure. Potete anche tagliarle a tocchetti. A questo punto, prendete una padella antiaderente e mettete le verdure, la salsa di pomodoro,  un cucchiaino d’olio, il sale e il basilico e lasciate cucinare a fuoco vivo. Girando di tanto in tanto le verdure.

Nel frattempo pesate e cuocete la pasta secondo la cottura, scolandola al dente.

Non appena la scolate, ponetela nella stessa padella delle verdure e mescolate. A questo punto, spegnete il fornello. Prendete una teglia e ungetela con un cucchiaino di olio, mettetevi la pasta con le verdure e tagliate dei pezzetti di scamorza. Mettete il parmigiano e una manciata di pangrattato. Dopo di che, infornate a 200 gradi per 15 minuti. Il vostro primo è pronto. Servitelo caldo.

Buon appetito!

 

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Una figlia

Non riesco ancora ad esprimere a parole com’è cambiata la mia vita con la nascita della mia bimba. Il cuore mi scoppia di gioia e d’amore al solo sguardo, al primo sorriso.  Trasforma le mie giornate e mi sta insegnando molto su me stessa, facendomi scoprire un’altra me. La mia bimba è un dono, è un segno indelebile di un amore meraviglioso ed incommensurabile che mi ricorda, giorno dopo giorno, che non solo sola. C’è Qualcuno che si prende cura di me e non mi abbandona. Tutto ciò che non riesco ancora ad esprimere a parole, lo affido alle parole di Pam Brown perché una gioia così grande è una lode, una preghiera, un grazie, un pensiero che merita di essere condiviso e testimoniato.
Una figlia.
Uno sbalordimento. Una perfezione. La cosa più nuova al mondo.
Così piccola. Così piena di segreti.
E ogni giorno porta nuove meraviglie: poichè ogni sorriso, ogni gesto è un incanto.
Ogni cosa è inattesa.
Il suo volto si illumina quando tu.. proprio tu, entri nella sua visuale. Le tue canzoni la deliziano, solo tu sei quella che la fa addormentare a carezze, allontanare le sue paure, portarla dalle lacrime al riso.
E’ così bella, così divertente, così vivace, così decisa.
E ti ama con tutto il suo cuore.
Chi ha avuto una figlia così cara, non ha fallito nella vita.

Pam Brown

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Nutellino

 

 

 

img_1672Carissimi, quest’oggi vi propongo la ricetta del liquore alla Nutella. Le dosi sono per un litro di liquore che può essere conservato in frigo per circa 90 giorni.

Ingredienti

Nutella 300 g

Latte intero 300 g

Panna fresca liquida 300 g

Alcol puro a 95° 150 g

Procedimento:

Prendete un pentolino in cui versate il latte, la panna e la Nutella. Mescolate energicamente con l’ausilio delle fruste il composto, evitando la formazione di grumi.
A questo punto, scaldate il composto a fiamma lenta.

Non appena sarà caldo e la Nutella sarà sciolta completamente, spegnete il fuoco.

Continuate a mescolare il composto con la frusta per evitare che si formi uno strato di pellicola.

Lasciate raffreddare il composto e, se ci riuscite, evitate di mangiarlo.😁

A questo punto unite l’alcol, amalgandolo per bene. Versate il liquore in bottigliette sterili e lasciatelo raffreddare per altri 10 minuti.chiudete ermeticamente e conservate il liquore per lasciarlo riposare ancora 20  giorni prima di consumarlo.

 

 

Punto di vista

“E proprio quando credete di sapere qualcosa, che dovete guardarla da un’altra prospettiva, anche se può sembrarvi sciocco o assurdo, ci dovrete provare. Ecco, quando leggete per esempio, non considerate soltanto l’autore, considerate quello che voi pensate. Figlioli, dovete combattere per trovare la vostra voce. Più tardi cominciate a farlo, più grosso è il rischio di non trovarla affatto.
Thoreau dice che molti uomini hanno vita di quieta disperazione. Non vi rassegnate a questo! Ribellatevi! Non affogatevi nella pigrizia mentale. Guardatevi intorno! Osate cambiare. Cercate nuove strade.”

L’attimo fuggente

Il vero amore

41460643_d70e89138f_z.jpgIl  Il vero amore è una fiamma sacra
Che arde eternamente,
E nessuno può offuscare il suo speciale bagliore
O cambiare il suo destino.
Il vero amore parla con toni teneri
E ascolta con orecchio gentile,
Il vero amore dà con cuore aperto
E il vero amore vince la paura.
Il vero amore non fa dure richieste
Né domina o obbliga,
E il vero amore sostiene con mani gentili
I cuori che intreccia.

H. Steiner Rice

Perdere e trovare

Se impari a lasciar andare, ti ritrovi con le mani libere….
Quando hai paura di “perdere qualcosa”, prova a dire a te stesso/a: e se fosse perché devo trovare qualcosa di più importante? Più adatto a me? …qualcosa che mi serve – qui e ora -?
A volte dobbiamo perderci per ritrovarci più chiaramente di prima.
Anna Biason

Profumo di legna

Tardi, con le stelle

aperte nel freddo

aprii la porta.

Il mare galoppava

nella notte.

Come una mano

dalla casa oscura

uscì l’aroma

intenso

della legna custodita.

L’aroma era visibile

come se l’albero

fosse vivo.

Come se ancora palpitasse.

Visibile come una veste.

Visibile come un ramo spezzato

Pablo Neruda, Poesie

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Pensieri notturni di un neonato

Arriva la notte, ed io così piccola, non so ancora distinguere il giorno dalla notte, e mentre gli altri ti chiedono se sono brava e dormo, io so che di te ho bisogno. Con il buio e con la luce, cerco te nel tuo respiro, nel battito del tuo cuore, nel tuo profumo, nel tuo calore, nel tuo seno. Ma cerco le tue braccia anche se bevo da un biberon.
Tu mamma, sei il mio posto sereno…ed io ti cerco non per far dispetto, ma perché sei l’unico mio posto che, insieme a papà, è perfetto. Avrò fame, poi farò la cacca, poi forse vorrò un po’ di contatto…Per qualunque mio bisogno io vorrò te e di te avrò bisogno. Non sono bravo né cattivo. Sono solo un bambino.

buonanotte-notte-bella

Inverno

Posa la tua mano
lentamente sul petto della terra e senti respirare
i nomi delle cose che lì stanno
crescendo: il lino e la genziana, la verzura odorosa
e le campanule blu; la menta profumata per
le bevande dell’estate e l’ordito delle radici di una
pianticella d’alloro che si organizza come un reticolo
di vene nella confusione di un corpo.
Mai la vita
è stata solo inverno.
(Maria do Rosário Pedreira)

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